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VIDEO ASSOCIAZIONE GENERE FEMMINILE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Domenica 15 Febbraio 2015 19:33

Il video che Luana Rodriquez ha ideato e creato per l'Associazione Genere Femminile.

https://www.youtube.com/watch?v=dPpzIc8DQeQ

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Febbraio 2015 19:36
 
MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI: UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELLA DONNA PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Lunedì 02 Febbraio 2015 14:07

COMUNICATO STAMPA


Mutilazioni genitali femminili: una violazione dei diritti della donna.

06 febbraio 2015: Giornata Mondiale indetta dall’ONU per l'eliminazione delle mutilazioni genitali femminili (MGF).


Superano i 100 milioni, secondo la stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, le bambine, ragazze e donne nel mondo che hanno subito una mutilazione genitale, ossia una rimozione parziale o totale dei genitali femminili esterni o altre modificazioni indotte agli organi genitali femminili, effettuate per ragioni culturali o altre ragioni non terapeutiche.
L'Africa resta il continente in cui il fenomeno è più diffuso, ma la pratica è estesa anche in Medio Oriente, in alcuni Paesi asiatici e in alcune regioni dell'India.

L’aumento dei flussi migratori verso il mondo occidentale ha reso visibile anche nei Paesi Europei il fenomeno delle MGF.
Le MGF vengono praticate principalmente su bambine tra i 4 e i 14 anni.
Tuttavia, l’età può essere ancora più bassa: in alcuni Paesi vengono operate bambine con meno di un anno di vita, o persino neonate di pochi giorni.


Il tipo di intervento mutilatorio varia a seconda del gruppo etnico di appartenenza: il 90% delle mutilazioni genitali femminili praticate è di tipo escissorio, vale a dire avvengono con taglio e/o rimozione di parti dell'apparato genitale della donna, mentre un decimo dei casi si riferisce all'azione specifica della infibulazione che ha come scopo il restringimento dell'orifizio vaginale e può, a sua volta, essere associata anche a un'escissione.


"Diverse sono le motivazioni per cui vengono effettuate e variano a seconda della comunità etnica di appartenenza - osserva Cotrina Madaghiele, presidente dell'Associazione Genere Femminile, - ma la criminale pratica delle mutilazioni genitali ha gravissime conseguenze fisiche, psicologiche e sessuali su chi le subisce. È una vera e propria violazione dei diritti umani e della donna".


Le mutilazioni sono umilianti, traumatiche, estremamente dolorose, rischiose per la vita stessa.

L'Associazione Genere Femminile è molto attenta al fenomeno e ritiene che le armi a disposizione, oltre all'impegno da un punto di vista legislativo, sono il dialogo e l'informazione al fine di aumentare la consapevolezza sulle conseguenze negative delle MGF.
Occorre consolidare e intensificare l’impegno politico e civile globale per costruire un più ampio movimento di opinione che contribuisca a condannare senza mezzi termini le MGF, e rendere le donne e le ragazze più consapevoli dei propri diritti anche riguardo alla loro salute sessuale e riproduttiva.


Contatti:
Madaghiele Cotrina
Associazione Genere Femminile
Cell. 347 9091265 - Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Febbraio 2015 19:57
 
DONNA E PREVENZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Mercoledì 21 Gennaio 2015 15:17

Lo studio delle più gravi patologie ginecologiche ha dimostrato che la prevenzione risulta la forma più efficace di cura. Sottoporsi a controlli periodici a tutte le età garantisce una sicura protezione.

L’importanza della visita ginecologica è spesso sottovalutata dal mondo femminile, ma la visita di controllo ginecologico è una grande risorsa per la donna che sente la necessità di rimanere in armonia con il proprio corpo.

È praticamente inscindibile dalla sfera sessuale, condiziona attraverso la ciclicità ormonale i nostri giorni, è un tesoro da preservare per le future gravidanze e da conoscere per affrontare al meglio fasi delicate della vita come l’adolescenza, la maternità e la menopausa.

L’adolescente deve prendere coscienza del proprio intimo e della propria sessualità ed è giusto farlo in maniera responsabile e consapevole: va informata in materia di contraccezione, prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse e possibilità di eseguire il vaccino contro il papilloma virus, il primo vaccino in grado di prevenire una patologia tumorale.

Dai 20 ai 40 anni il corpo della donna matura ed il ruolo del ginecologo è prezioso nell’assicurare una corretta interpretazione alla presenza di segnali, curando i piccoli disturbi ed intercettando vere patologie, garantendo che, in questa fase, il corpo femminile venga mantenuto in salute e che la fertilità sia preservata.

Nell’epoca della pre-menopausa si possono manifestare cicli mestruali irregolari e molto abbondanti o addirittura metrorragie (cicli emorragici). Tali episodi sono per lo più dovuti a transitori disequilibri ormonali: se da una parte il compito del ginecologo è tranquillizzare e risolvere la disfunzione ormonale, dall’altra deve essere quello di controllare che effettivamente non siano sottese patologie organiche di maggior rilevanza.

E veniamo alla menopausa: una fase della vita che per molte donne rappresenta una riscoperta di se stesse ed una fase emotivamente ricca; in questa fase a volte la donna riferisce segnali nuovi del corpo, che non riconosce. È solo un adattamento ad un nuovo equilibrio, per il quale esistono diverse soluzioni che permettono alla donna di recuperare e mantenere il benessere psico-fisico.

 

L'Equipe dello Studio Medicom da sempre è molto sensibile e attenta alla salute della donna e si mette a disposizione con le seguenti specializzazioni:

Ginecologia
Ostetricia
Senologia
Colposcopia - HPV
Ecografie Ginecologiche Pelvica e Transvaginale
Ecografie Ostetriche I-II-III trimestre
Infertilità
Menopausa
Osteoporosi
Endocrinologia dell’infanzia

Inoltre...

-Nutrizione
-Cardiologia
-Ortopedia
-Fisioterapia
-Riabilitazione Pelvica
-Psicologia
-Otorinolaringoiatra
-Dermatologia
-Medicina Estetica
-Ipnosi Benemegliana e Coaching Emozionale

Lo Studio Medicom si trova a Roma in via Paolo Segneri 14 (Stazione Trastevere) - tel. 06 5816695

http://studiomedicom.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio 2015 16:41
 
DIVERSE TIPOLOGIE DI VIOLENZA CONTRO LA DONNA PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Venerdì 16 Gennaio 2015 16:06

VIOLENZA SESSUALE
Ogni forma di imposizione e di coinvolgimento in attività sessuali non desiderate anche all’interno della coppia.
Ad esempio:
stuprare, costringere ad un rapporto sessuale, insultare, umiliare o brutalizzare durante un rapporto sessuale, prendere con la forza, mettere in ridicolo i comportamenti sessuali della donna, fare pressioni per l’utilizzo o la produzione di materiale pornografico, costringere a rapporti sessuali con o in presenza di altre persone, richiedere o imporre di atti sessuali per mantenere il posto di lavoro o progredire nella carriera, imporre un aborto, obbligare a portare a termine la gravidanza, imporre rapporti sessuali non protetti, vietare di far ricorso alla contraccezione, mutilare gli organi genitali, richiedere la “prova” di verginità, richiedere la sterilizzazione forzata, obbligare alla prostituzione, fare pressioni e ricatti per sottoporsi a rapporti sessuali non desiderati.


VIOLENZA FISICA
Tutti i maltrattamenti fisici esercitati su un’altra persona.
Ad esempio:
spintonare, costringere nei movimenti, sovrastare fisicamente, rompere oggetti come forma di intimidazione, sputare contro, dare pizzicotti, mordere, tirare i capelli, gettare dalle scale, tirare pugni, tirare calci, picchiare, schiaffeggiare, bruciare con le sigarette, privare di cure mediche, privare del sonno, sequestrare, impedire di uscire o di fuggire, strangolare, pugnalare, uccidere, minacciare, immobilizzare, soffocare, usare armi da taglio o da fuoco.


VIOLENZA PSICOLOGICA
È ogni forma di abuso e mancanza di rispetto che lede l'identità della donna, che offende e mortifica la dignità di una donna, che ne mina la fiducia personale, che ne limita le potenzialità, che la isola e la esclude.Accompagna quasi sempre la violenza fisica ed in molti casi la precede.
Ad esempio: svalorizzare, trattare come un oggetto, attribuire eccessiva responsabilità, indurre senso di privazione, assumere un comportamento persecutorio, indurre una paura cronica, deridere, molestare verbalmente, insultare, isolare, dimostrare estrema gelosia, ossessività e controllo eccessivo, minacciare verbalmente di abuso, aggressione o tortura dirette alla donna e a familiari, figli e amici, minacciare di abbandono, divorzio, danneggiare e distruggere oggetti di proprietà della donna, fare ricatti materiali o morali, fare critiche avvilenti o continui confronti con altre donne o precedenti partner, controllare le azioni (controllo degli orari, delle spese, delle relazioni, delle scelte), le parole (correzione continua), ostacolare a perseguire propri obiettivi e desideri, imporre un determinato abbigliamento, mostrare indifferenza alle richieste affettive, rifiutarsi di svolgere lavoro domestico e/o educativo, obbligare/minacciare di far tornare al paese d’origine, minacciare il suicidio o autolesionismo da parte del partner, controllare il cellulare o il computer.


VIOLENZA ECONOMICA
Ogni forma di privazione e controllo che impedisca alla donna di essere economicamente indipendente.
Ad esempio:
privare delle informazioni relative al conto corrente e alla situazione patrimoniale e reddituale del partner, non condividere le decisioni relative al bilancio familiare, costringere a fare debiti, tenere in una situazione di privazione economica continua, impedire di lavorare, sminuire il lavoro della donna, obbligarla a licenziarsi o a cambiare tipo di lavoro oppure a versare lo stipendio sul conto dell'uomo, occultare la situazione patrimoniale, non adempiere ai doveri di mantenimento stabiliti dalla legge, appropriarsi dei risparmi della donna e usarli a proprio vantaggio, controllare le spese personali della donna o spese famigliari.


VIOLENZA SUI LUOGHI DI LAVORO
Ogni forma di violenza morale o psichica (mobbing) e ogni comportamento che danneggia l’integrità psico-fisica della donna nel rapporto e nel luogo di lavoro.
Ad esempio:
ricattare sessualmente per l’assunzione, per l’avanzamento di carriera, per il rinnovo del permesso di soggiorno, fare un ricatto occupazionale legato alla gravidanza (dimissioni in bianco), obbligare al lavoro forzato, avere comportamenti inopportuni per motivi sessuali come il contatto fisico e le avances, le osservazioni a sfondo sessuale, l’esibizione di pornografia e richieste sessuali, sia a parole che a fatti.


STALKING
Con il termine stalking si è soliti indicare una serie di atteggiamenti/comportamenti (c.d. atti persecutori) tenuti da un soggetto nei confronti di un altro soggetto/vittima, mediante persecuzione e al fine di ingenerare nello stesso paura ed ansia, compromettendo, in tal modo, il normale svolgimento della vita quotidiana.Tali comportamenti persecutori ed ossessivi verso la donna, sono volti ad assillarla, controllarla, spaventarla, farla desistere circa le proprie decisioni, rendere pubblici aspetti della sua vita privata, denigrarla o diffondere falsità sul suo conto sulla rete.
Ad esempio:
fare telefonate e inviare lettere anonime, sms ed e-mail molesti ed ossessivi, inviare regali non desiderati, pedinare, appostarsi sotto casa o al lavoro o a scuola, violare il domicilio, violare la casella di posta e di account di social network, fare scenate nei luoghi di lavoro, minacciare di violenza la donna o persone a lei care, aggredire, creare pagine web con messaggi intimidatori o pubblicità erotiche col nome della vittima, pubblicare online di foto della vittima scattate di nascosto.


VIOLENZA ASSISTITA INTRAFAMILIARE
Ogni atto di violenza agito su un membro della famiglia (nella maggior parte dei casi si tratta della madre che subisce violenza dal proprio marito/compagno) a cui un minore assiste direttamente o indirettamente. Gli effetti psicologici della violenza assistita possono essere molto gravi per i minori spesso costretti a mantenere il segreto su ciò che succede in famiglia. Spesso manifestano gli stessi disturbi che affliggono la madre maltrattata: disturbi del sonno, dolori cronici, ansia, perdita della fiducia in sé e negli altri.


MUTILAZIONI GENITALI
La mutilazione genitale femminile (MGF) comprende tutte le procedure che includono la rimozione parziale o totale dei genitali femminili esterni o altre lesioni per ragioni culturali o altre ragioni non terapeutiche.


TRATTA
Si definisce tratta il fenomeno della prostituzione forzata e della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e/o lavorativo.


VIOLENZA DETERMINATA DAL DIVERSO ORIENTAMENTO SESSUALE
La discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere si riferisce all’insieme di stereotipi, rappresentazioni, pregiudizi emotivi e comportamenti orientati a determinare processi di esclusione, condanna, stigmatizzazione, allontanamento,negazione, violenza nei confronti di ciò che non è inquadrabile nei modelli dominanti di orientamento sessuale e di identità di genere.


Cotrina Madaghiele, Presidente Associazione Genere Femminile

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio 2015 15:34
 
BUONE FESTE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Domenica 21 Dicembre 2014 17:29

L'Associazione Genere Femminile augura Buone Feste


Continueremo, anche nel 2015, ad impegnarci per offrire i nostri servizi:

- Ascolto Donna

Servizio di ascolto, consulenza legale e psicologica per donne vittime di violenza.

- Gruppi Di Sostegno

Gruppi per condividere con altre persone una parte del proprio tempo basandosi sul principio che “aiutando l’altro si aiuta se stessi”.

- Antidiscriminazione Donna

Il servizio raccoglie segnalazioni, denunce e testimonianze su fatti, eventi ed azioni che pregiudicano la parità di trattamento tra donne e uomini.

- Segnalazione Pubblicità Lesiva

Il servizio permette ai cittadini di segnalare pubblicità irrispettosa nei confronti delle donne.

- La Donna Testimone Del Suo Tempo

Incontri tematici per approfondire il tema della donna nel tempo.

 

COSA ABBIAMO FATTO NEL 2014.

dicembre abbiamo organizzato, per le partecipanti al gruppo di sostegno per disoccupate, la visita alla mostra "Magistri Astronomiae dal XVI al XIX secolo: Cristoforo Clavio, Galileo Galilei e Angelo Secchi" presso lo Spazio Espositivo Tritone a Roma; abbiamo incontrato il Gruppo Scout Agesci Roma 8° per parlare di disoccupazione femminile e delle nostre iniziative su questo tema.

A novembre abbiamo attivato a Roma il 2° gruppo di sostegno per donne licenziate, disoccupate, inoccupate, in cerca di lavoro; abbiamo curato e tenuto la II edizione del seminario "La violenza di genere" presso la Scuola del Sociale della Provincia di Roma per un totale di 15 ore.

Ad ottobre abbiamo curato e tenuto la II edizione del seminario "Come costituire, gestire ed amministrare una associazione" presso la Scuola del Sociale della Provincia di Roma per un totale di 20 ore.

A luglio abbiamo attivato a Roma il 1° gruppo di sostegno per donne licenziate, disoccupate, inoccupate, in cerca di lavoro al fine di condividere il disagio scatenato dalla perdita del lavoro e aiutare la persona a spezzare l’isolamento sociale e riattivare le proprie risorse.

A giugno abbiamo aderito e partecipato alla manifestazione BringBackOurGirls promossa dalla Consulta femminile per le pari opportunità della Regione Lazio per la libertà delle studentesse nigeriane rapite il 14 aprile dalla loro scuola di Chibok; allo Stadio Martellini Terme di Caracalla, abbiamo presentato il libro della prof.ssa Barbara Calabrese “Antiche e Nuove Popolazioni”.

A maggio abbiamo promosso e organizzato il convegno "Noi, ragazze di oggi" nella Sala della Mercede della Camera dei Deputati.

Abbiamo parlato di prostituzione minorile, cyber bullismo, social network, cyber sex, di educazione alla sessualità e all'affettività.

Al convegno è stata conferita la "Medaglia del Presidente della Repubblica" ed ha ottenuto il Patrocinio della Commissione delle Elette di Roma Capitale e del Consiglio Regionale del Lazio.

Ad aprile, siamo intervenute alla trasmissione "50 Sfumature di Rosa", in onda su Reteconomy Sky 816 per parlare di mutilazioni genitali femminili.

A marzo, insieme all’Ufficio di rappresentanza di Taipei in Italia, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Lazio e l’Associazione per le relazioni culturali ed economiche tra Italia e Taiwan abbiamo promosso la mostra fotografica “Un racconto di luci e ombre – Donne fotografe da Taiwan” che si è svolta a Roma presso la Biblioteca di archeologia e storia dell’arte.

Da febbraio ad aprile, abbiamo organizzato a Roma gli incontri tematici "Noi Protagoniste". Abbiamo parlato di “Maltrattamento e aggressività nel contesto di coppia”, “La naturopatia in aiuto delle donne”, “La grafologia come possibilità di osservare disagi e sofferenze”, “La conoscenza dei diritti all’interno della coppia”, “La crisi della famiglia: profili giuridici”.

A febbraio siamo intervenute alla tavola rotonda sulla maternità nella sua fragilità e nelle possibili devianze che da essa scaturiscono organizzata nell'ambito del progetto "Mothers' Colors" performance dell'Esostheatre di Sasà Neri e della pittrice Solveig Cogliani al Nurbar di Roma.

Da gennaio a giugno, abbiamo offerto alle iscritte del Centro Anziani di Roma "Cinecittà" il servizio di consulenza psicologica.

 

IL NOSTRO IMPEGNO PROSEGUE ANCHE NEL 2015.

AUGURI da Cotrina e tutto il gruppo di "Genere Femminile"



Ultimo aggiornamento Martedì 30 Dicembre 2014 19:27
 
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