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CONVEGNO "CONTRASTARE LA VIOLENZA DI GENERE: AZIONI E STRATEGIE" 25 MAGGIO PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Martedì 26 Maggio 2015 00:00

Si è tenuto lunedì 25 maggio 2015, dalle ore 17 alle 19,
presso la Sala del Carroccio in Campidoglio il convegno
finale del progetto "Contrastare la violenza di genere: azioni
e strategie
" a cura dell'Associazione Genere Femminile.


Sensibilizzare sull’importanza di promuovere la parità di
genere, l'educazione alle differenze, l’uguaglianza dei diritti;
di contrastare espressioni stereotipate che facciano prevalere
la superiorità o l’inferiorità di un sesso sull’altro; di combattere
la violenza, le discriminazioni e i pregiudizi collegati, questi
gli obiettivi del progetto.
Il convegno finale del progetto ha permesso di fare il punto
sulle azioni e le strategie per contrastare la violenza di genere.

Le azioni sono state realizzate presso Istituto Magistrale Statale
"Giordano Bruno" di Roma a febbraio scorso.

Per fermare la violenza e per rapporti più sani ed equilibrati
tra i generi occorre partire dalla scuola vista come occasione
di cambiamento sociale e culturale.

Le studentesse e gli studenti sono stati coinvolti in un processo
di confronto al fine di sviluppare in loro una capacità di analisi
critica della rappresentazione del femminile, di decostruire gli
stereotipi degradanti veicolati dai media, per giungere ad individuare
delle possibili strategie di intervento.

Iniziative progettuali e interventi nei luoghi della formazione
costituiscono lo strumento principale per evitare che le nuove
generazioni facciano propri modelli di comportamento e relazione
con l’altro sesso asimmetrici e sessisti.

La scuola è il contesto privilegiato in cui intervenire per prevenire
il diffondersi e il radicarsi di culture sessiste e misogine.
L’istituzione scolastica diventa il luogo ideale per fornire
modelli
alternativi, proprio perché, qui a differenza della famiglia, le relazioni
sono importanti, ma meno coinvolgenti e libere da condizionamenti.

Per fermare la violenza e per rapporti più sani ed equilibrati
tra i generi o partiamo dalla scuola o perdiamo una grande occasione
di cambiamento sociale e culturale, perché possiamo legiferare
quanto ci pare, ma, se non tocchiamo profondamente le coscienze,
otterremmo imposizioni su imposizioni.

In particolare, gli incontri sono stati l'occasione per confrontarci
sui seguenti contenuti: definizione di violenza di genere; la normativa
specifica; il rapporto tra vittima e persecutore; il concetto di genere
e di
parità di genere; educazione alle differenze; gli stereotipi di genere
e la loro importanza nella prevenzione della violenza contro le donne
e verso altri generi; le rappresentazioni del maschile e del femminile
nella comunicazione: analisi dei messaggi pubblicitari;
il pregiudizio e la discriminazione.

Per contrastare fenomeni legati alla discriminazione di genere e
alla violenza contro le donne, occorre in primo luogo intervenire
su quei fattori culturali e sociali che influenzano la concezione
dei ruoli di genere all’interno della famiglia e del contesto sociale.

Come ha sottolineato il deputato belga Marc Tarabella
nella relazione della Commissione parlamentare per i
Diritti delle donne, "l’uguaglianza di genere significa
l’uguaglianza dei diritti e l’accessibilità. Uomini e donne
non sono e non saranno mai la stessa cosa, ma dovrebbero
avere gli stessi diritti".

In una società come quella attuale articolata e complessa,
pluralista, multietnica e sempre più diversificata al suo interno,
appare inevitabile porre attenzione alle differenze e pensare
ai valori della convivenza in una dimensione molto più vasta
rispetto al passato in una visione di impegno concreto contro
le discriminazioni e le prevaricazioni.

 

Ha portato i saluti istituzionali l'On. Francesco D'Ausilio,
Consigliere dell'Assemblea Capitolina.

 

Sono intervenuti:

Marina Asprella Libonati, Psicologa e docente di Scienze
Umane Liceo Giordano Bruno
DIFFERENZE DI GENERE: BUONE PRATICHE
EDUCATIVO-FORMATIVE E CAMBIAMENTO CULTURALE


Mario Rusconi, Vice presidente ANP (Associazione Nazionale Presidi)
DEMOCRAZIA E RISPETTO DELLE REGOLE


Laura Moschini, Docente Università Roma Tre
IL GENERE A SCUOLA COME ANTIDOTO ALLA VIOLENZA E
AL BULLISMO


Emanuela Droghei, Esperta di politiche di welfare
VIOLENZA DI GENERE: DAL TERRITORIO UN NUOVO
WELFARE PER EDUCARE ALLE DIFFERENZE


Annabella D'Elia, Consulente Ass. Genere Femminile sulla
normativa europea
LA NORMATIVA SPECIFICA: UN CONFRONTO EUROPEO


Sono intervenuti dei componenti della redazione giovani di
ETUTORWEB e alcuni studenti della scuola Giordano Bruno.


A tutti i partecipanti è stato distribuito un libretto con i
contenuti affrontati durante gli incontri nella scuola.


La Regione Lazio e il Consiglio regionale del Lazio hanno
concesso il Patrocinio all’iniziativa.


Cotrina Madaghiele
Presidente Associazione Genere Femminile


SLIDE DI PRESENTAZIONE, CLICCA QUI.

SLIDE DOTT.SSA ANNABELLA D'ELIA, CLICCA QUI.

RELAZIONE PROF. DOMENICO PERNA, CLICCA QUI.

PER SCARICARE LA LOCANDINA, CLICCA QUI.

 


Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Maggio 2015 14:16
 
#DIVERSIEINSIEME - INTERVISTA ALLA PRESIDENTE DI GENERE FEMMINILE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Giovedì 14 Maggio 2015 00:00

Ecco l’intervista a Cotrina Madaghiele, Presidente dell’Associazione
Genere Femminile in merito al progetto #DIVERSIEINSIEME con
l’AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica)
di Roma e Cocoon Projects che mira a sostenere e valorizzare
la diversità e complementarità dei gener ial fine di diffondere
una nuova cultura basata sul rispetto, il confronto e la condivisione.

Cotrina, cosa significa per te diversi e insieme?
“Il maschile e femminile cessano di imporsi come uniche
due categorie attraverso cui può essere etichettata tutta la
realtà sessuale. L’accento non è più sulla donna, ma sulle donne,
non sull’uomo, ma sugli uomini.
Allo stesso modo anche la categoria della differenza si frantuma
e implode, lasciando spazio alle differenze.
Emergono nuove realtà, nuovi e più complessi vissuti di
genere. Questo significa che occorre riconoscere l’esistenza
di una molteplicità di orientamenti sessuali.”

Contrastare le discriminazioni e diffondere una
nuova cultura basata sul rispetto, il confronto e
la condivisione. Cosa si potrebbe fare per abilitarlo?

“Il concetto di stereotipo è strettamente connesso con quello
di pregiudizio e di discriminazione.
Il rapporto di conoscenza dell’Altro è di fatto fortemente
influenzato dagli stereotipi e dai pregiudizi; questo ci accinge
a cercare di capire quali sono i meccanismi che determinano
il sorgere di questa modalità di conoscenza, anche nella
prospettiva di tentare di modificarli.
Nell’ottica di una maggiore tolleranza alla diversità, occorre,
innanzitutto, perseguire la formazione al rispetto della parità
di genere nella scuola, affinché non sia il sistema educativo
stesso a veicolare stereotipi.
È importante aiutare i giovanissimi a riflettere sui ruoli
maschili e femminili e avviare una riflessione sull’identità
di genere.
Fondamentale è conoscere e individuare i meccanismi
che concorrono alla formazione degli stereotipi e in particolare
degli stereotipi di genere al fine del superamento degli stessi.”

Qual è il tuo punto di vista circa i ruoli di genere
attualmente ricoperti nella
nostra società?

“La nostra è un’epoca postmoderna contraddistinta, tra
le altre, da nuove modalità di intendere la sessualità e le
differenze sessuali e, di conseguenza anche la concezione
del genere. Il postmoderno introduce una rottura delle
tradizionali rappresentazioni di mascolinità e di femminilità.
Superati i vincoli posti e imposti dall’ideologia patriarcale,
la contemporaneità è connotata dall’affermazione di dinamiche
culturali che mettono gli individui nella condizione e nella
possibilità di individuare propri spazi di autorealizzazione
in cui ridefinire le differenti modalità di espressione dell’identità
di genere.”

Quali possono essere le conseguenze negative di
un appiattimento della diversità?
E quali i vantaggi nel valorizzare la differenza
di genere?

“La conseguenza negativa è che si finisce di far prevalere
la superiorità o l’inferiorità di un
sesso sull’altro; il vantaggio è la possibilità di consentire
alle donne e agli uomini di realizzare pienamente il loro potenziale.”

Sono arrivati i primi progetti di #diversieinsieme,
cosa ne pensi?

“È emozionante percepire l’impegno di questi giovani
verso le tematiche.”

Che consiglio puoi dare ai giovani che vogliono
partecipare al contest?

“Consiglio di partecipare con entusiasmo perché
il contest #DIVERSIEINSIEME è,
senza dubbio, un’opportunità per riflettere su questi temi.”

http://www.aied-roma.it/diversieinsieme/aggiornamenti_diversi-e-insieme/

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Maggio 2015 10:47
 
L'ASSOCIAZIONE GENERE FEMMINILE PARTNER DI #DIVERSIEINSIEME PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Lunedì 20 Aprile 2015 00:00

L'Associazione Genere Femminile diventa partner di
#DIVERSIEINSIEME, l'iniziativa di AIED ROMA e COCOON Projects:
VOCE AI GIOVANI: UNA GARA DI IDEE.

Il contest per promuovere soprattutto tra i giovani la valorizzazione
della diversità di genere

Dopo l'edizione 2013 che ha riguardato la violenza contro le donne
e "#Giovani #LiberiDiAmare" nel 2014 sulla sessualità consapevole
e felice, l'AIED (Associazione Italiana per l'Educazione Demografica)
di Roma e Cocoon Projects hanno lanciato l'iniziativa
“#DIVERSIEINSIEME – Voce ai giovani: una gara di idee”, per
invitare i giovani tra i 18 e i 35 anni a prendere parte ad
un contest nazionale, presentando progetti innovativi,
con un impatto concreto sulla realtà,  per valorizzare
la diversità di genere, tematica – questa - di vivissima
attualità.


#DIVERSIEINSIEME nasce dalla convinzione che essere consapevoli
di chi si è e di chi si può essere, al di là degli stereotipi, permette di non
aver paura della diversità, ma di apprezzarla e imparare da questa.
Uguaglianza non significa omologazione.

Fino al 28 maggio le idee potranno essere caricate sul sito
dedicato all'iniziativa www.diversieinsieme.it ed essere
votate dalla comunità web
. Successivamente ci sarà la votazione
anche di un apposito comitato. La graduatoria finale unirà la classifica
provvisoria della community online a quella provvisoria del comitato
selezionando le proposte arrivate ai primi cinque posti.
Questi team parteciperanno ad un pitch contest durante il convegno
che si terrà a Roma il 13 giugno 2015 presso il Grand Hotel de la
Minerve, alla presenza di esperti, giornalisti e di molti giovani.

Durante il convegno sarà proclamato il vincitore, che riceverà un
premio di 10.000 euro, 3.000 euro in denaro da parte dell’AIED
e 7.000 euro in servizi di supporto alla definizione e all'avvio del
progetto, erogati da Cocoon Projects per i tre mesi che
seguiranno l'evento.

Per maggiori informazioni sul progetto: http://www.diversieinsieme.it

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Aprile 2015 18:03
 
SEMINARIO ON LINE: COME COSTITUIRE, GESTIRE ED AMMINISTRARE UNA ASSOCIAZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Mercoledì 25 Marzo 2015 00:00

 

"COME COSTITUIRE, GESTIRE ED AMMINISTRARE UNA

ASSOCIAZIONE"

Cod. Identificatico: SB2/15


Roma. L’Associazione Genere Femminile vi segnala questo importante

seminario breve in versione F.A.D. (on line) "Come costituire,

gestire ed amministrare una associazione" che si terrà

dal 9 al 30 aprile 2015.


Le iscrizioni termineranno il 31 marzo 2015 alle ore 12:00.


Il seminario, della durata di 20 ore, e la cui partecipazione

è GRATUITA, si rivolge prioritariamente a soggetti occupati,

tuttavia è possibile l'iscrizione di soggetti non occupati,

ammissibili solo previadisponibilità di posti.


Non sono ammessi dipendenti delle pubbliche

amministrazioni.


Per ulteriori informazioni, clicca QUI.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2015 14:07
 
DONNA E STRANIERA - INCONTRO/DIBATTITO 16 MARZO PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Martedì 17 Marzo 2015 00:00

ROMA - Si è tenuto presso la Sala Peppino Impastato di Palazzo

Valentini a Roma, in via IV Novembre 119/A l'incontro-dibattito

"DONNA E STRANIERA" che l'Associazione Genere Femminile

ha organizzato il giorno 16 marzo 2015

dalle ore 11 alle ore 13.

 

L'evento aderisce alla "Settimana di azione contro il razzismo",

XI campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di razzismo

e xenofobia promossa dall’UNAR (Ufficio Nazionale

Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari

Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

 

La componente femminile è un elemento strutturale

dell'immigrazione in Italia e rappresenta più della

metà della popolazione straniera residente.

È la donna che svolge il ruolo di mediatrice tra la

sua famiglia e il mondo esterno, a partire dalla scuola

e dagli uffici e servizi pubblici, favorendone l'integrazione.

Tuttavia non esistono ancora in Italia politiche specifiche

in risposta alla progressiva femminilizzazione dei flussi

migratori.

Per ridare senso all'identità e alla vita sociale di queste

donne occorre favorire i processi di adattamento alla

nuova realtà, sostenendo l'acquisizione di autonome

capacità di integrazione, a partire dal mondo del lavoro.

Quali sono i problemi maggiori delle donne straniere

in Italia? E cosa chiedono?

L'evento sarà un'occasione per comprendere la condizione

delle donne straniere in Italia e per rileggere temi legati

all’immigrazione, all’integrazione e all’inclusione sociale,

alla parità di trattamento e, più in generale, al principio

di non discriminazione di cui all’articolo 3 della Costituzione

Italiana.

 

Massimiliano Borelli, Consigliere metropolitano della

Città Metropolitana di Roma Capitale è intervenuto per i saluti

istituzionali.

 

Sono seguiti i seguenti interventi:


- Maja Bova

Esperta UNAR

(LA DIMENSIONE DI GENERE NELLA STRATEGIA

NAZIONALE DI INCLUSIONE DEI ROM, SINTI

E CAMINANTI)

 

- Marguerite Welly Lottin,

Presidente Associazione Interculturale "Griot"

(LE DONNE STRANIERE: LE SFIDE DEL LAVORO E

DELL'INTEGRAZIONE)

 

- Clotilde Marinacci,

Psicologa Associazione "Primoconsumo"

(DISPARITÀ TRA I SESSI NEL MONDO DEL LAVORO)

 

- Margarita Perea Sanchez,

Titolare Sartoria "Clinica dei vestiti" e membro della Cna World Roma

(UNA TESTIMONIANZA DIRETTA)

 

- Ersilia Urbano,

Avvocata consulente Associazione "Primoconsumo"

(LA DONNA NEL DIRITTO DEL LAVORO:

CRITICITÀ E STRUMENTI DI TUTELA).

 

Ha moderato i lavori Cotrina Madaghiele,

Presidente Associazione "Genere Femminile.

 

Il convegno è organizzato in collaborazione con

Associazione "Primoconsumo" e Associazione "Interculturale Griot".

 

Per scaricare la RELAZIONE FINALE, clicca QUI.

 

Per scaricare la locandina, clicca QUI.

 

Per l'intervento di Emanuela Droghei, Assessora al Welfare e alla Salute Municipio Roma X, clicca QUI.


http://www.piuculture.it/2015/03/donna-e-straniera-duplice-discriminazione


 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Marzo 2015 15:23
 
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