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L'età delle donne PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Venerdì 24 Giugno 2011 00:00

 

“L’età delle donne” è il titolo della fotografia selezionata per la mostra e il libro fotografico “Diversità urbana” dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). La foto di Daniela Caliolo, socia fondatrice e responsabile del settore pedagogico dell’Associazione Genere Femminile, dimostra che l’età anagrafica non conta ma vincono lo spirito e il modo in cui si affronta la vita.

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 15:33
 
VOCI DAL MONDO FEMMINILE PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Martedì 17 Maggio 2011 00:00

VOCI DAL MONDO FEMMINILE

Noi donne siamo sole solamente quando pensiamo di esserlo. La rete di relazioni dà senso alla vita. Incontriamoci e parliamone.

Dal 16 maggio, tutti i lunedì, ore 17-18 presso il Consultorio della parrocchia San Giuda Taddeo, via Amedeo Crivellucci 3

(metro A fermata “Colli Albani”, autobus n. 85, 87).

Per info:

tel. 347 9091265 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 15:33
 
Bimba vuole divorzio PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Lunedì 11 Aprile 2011 00:00

Una bambina pachistana di 12 anni, sposata a forza dalla famiglia ad un uomo di 35, è fuggita dalla casa
coniugale dopo un litigio ed ora chiede con tutte le sue forze, fra enormi difficoltà, di poter divorziare. La vicenda è raccontata dal quotidiano The Express Tribune, secondo cui il matrimonio è stato celebrato meno di tre mesi fa. La ragazzina, molto determinata, ha assicurato di non voler assolutamente tornare più indietro (ANSA, 08.04.2011).

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 15:32
 
Omeopatia: una scelta delle donne PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Mercoledì 13 Aprile 2011 00:00

Sempre più donne dicono si all’omeopatia. La medicina alternativa più criticata, messa spesso al centro del dibattito scientifico, viene considerata e adottata principalmente dall’universo femminile. Sebbene la percentuale degli italiani che impieghino questo tipo di cure stia aumentando, l’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (AMIO) afferma come le donne prediligano l’utilizzo di questi rimedi naturali sostituendoli ai classici farmaci. Spesso, infatti, le mamme preferiscono alleviare alcuni piccoli disturbi dei loro figli con l’omeopatia perche considerata più delicata e meno invasiva dell’altra. Secondo i dati diffusi dall’AMIO il 18,5% degli italiani la predilige e si prevede che l’11 Aprile 2011, quando si festeggerà la “Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica”, saranno in molti a prendere parte all’evento e a sottoporsi ad esami gratuiti eseguiti da specialisti. “Stiamo bene... naturalmente!”, questo lo slogan ideato dai ricercatori dell’AIOT che affermano si tratterà di “un dialogo con i cittadini sull’offerta di soluzioni terapeutiche efficaci e prive di effetti secondari indesiderati, secondo principi che sono in armonia con la natura e che agiscono a supporto delle funzioni fisiologiche di difesa dell’organismo rendendo l’uomo protagonista della sua guarigione e del suo benessere in generale.” Durante la manifestazione verranno distribuiti materiali informativi al fine di far conoscere e apprezzare maggiormente i vantaggi dell’omeopatia, soprattutto per quella fetta della popolazione ancora restia all’idea dell’efficacia della medicina omeopatica (Francesca Cavaniglia, Primapress, 31.03.2011).

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 15:34
 
La conciliazione dei tempi di vita e lavoro PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Giovedì 31 Marzo 2011 18:42

Nella Regione Lazio, secondo i dati ISTAT riferiti al primo trimestre del 2010, il tasso di attività delle donne è pari al 55,2%, mentre quello dell’occupazione si attesta sul 49,3%, ben al di sotto degli obiettivi fissati dall’Agenda di Lisbona; la disoccupazione femminile è pari al 10,6%.

Le donne lavorano prevalentemente nel settore dei servizi (91%), seguito dall’industria (7%) e, in coda dall’agricoltura (1,2%). Per quanto riguarda i servizi per la conciliazione nella nostra regione vi sono alcuni virtuosi esempi di servizi offerti ai lavoratori; tuttavia i modelli organizzativi e le forme facilitanti, quali il telelavoro, sono poco diffuse, nonostante la struttura della società, l’insufficienza dei servizi pubblici, i problemi di conciliazione lavoro/famiglia e quelli legati alla mobilità, evidenzino una forte necessità di flexicurity. Per quanto riguarda i dati relativi al gap retributivo e di carriera tra uomini e donne, la situazione nel Lazio conferma quella nazionale, e le differenze salariali perdurano durante tutta la vita lavorativa delle donne, in modo particolare in coincidenza con la maternità, ancora considerata un elemento frenante anche a causa della carenza della cultura della condivisione dei compiti familiari. La progressione di carriera per le donne è pertanto un aspetto che si deve considerare legato al tema della maternità e deve quindi essere sostenuta perché fortemente condizionata nelle donne che decidono di avere figli.

(Regione Lazio, 2010)

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 15:34
 
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