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SUL CONCETTO DI DIFFERENZA DI GENERE PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Domenica 01 Novembre 2015 17:08

La distinzione concettuale di genere è stata proposta per la prima volta dalla sociologa inglese Anne Oakley nel suo libro "Sesso, genere e società" pubblicato nel 1972, e fa riferimento ai comportamenti sociali determinati dalla differenziazione sessuale maschio/femmina.


Per quanto ci possa apparire strano, il concetto di uguaglianza fra uomo e donna è relativamente recente anche se l'uguaglianza fra uomo e donna è stata sancita nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 1948.


Come scrive Bianca Gelli, il concetto di genere nasce negli anni Settanta a partire dalla presa di coscienza, da parte delle donne, del persistere di una situazione di profonda asimmetria e di squilibrio tra i ruoli sessuali.


Nasce come critica all'uso di quel binarismo sessuale che, per secoli, si è tradotto in una precisa gerarchia dei ruoli, consegnando alla biologia l'origine dell'inferiorità femminile.


Il genere è il primo terreno nel quale il potere si manifesta.

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre 2015 17:21
 
COME COSTITUIRE, GESTIRE E AMMINISTRARE UNA ASSOCIAZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Sabato 10 Ottobre 2015 15:27

COME COSTITUIRE, GESTIRE E AMMINISTRARE UNA ASSOCIAZIONE - Cod. Identificatico: SB4/15


L’Associazione Genere Femminile vi segnala un importante seminario GRATUITO di 20 ore "Come costituire, gestire e amministrare una associazione" organizzato dalla Scuola del Sociale della Città Metropolitana di Roma Capitale in via Cassia 472 nei giorni 27, 28, 29, 30 ottobre 2015 dalle ore 9:30 alle 14:30.

 

Il seminario si rivolge prioritariamente a soggetti disoccupati o inoccupati, tuttavia è possibile l'iscrizione di soggetti occupati, ammissibili solo previa disponibilità di posti.

 

Non sono ammessi dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

LE ISCRIZIONI AL SEMINARIO TERMINERANNO ALLE ORE 12:00 DEL 22 OTTOBRE 2015.

 

Per iscriversi al seminario

1) stampare, compilare in stampatello e sottoscrivere la domanda di iscrizione, l'allegato A e l'allegato B

2) inviare, unitamente a una fotocopia di un documento di identità (fronte-retro) alla Scuola del Sociale tramite fax: 06 67667748 o email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

I moduli incompleti /inesatti non potranno essere accolti.

 

Domanda di iscrizione, clicca QUI.

Allegato A, clicca QUI.

Allegato B, clicca QUI.

Per scaricare il programma, clicca QUI.

 

L’obiettivo del seminario è quello di fornire ai partecipanti una visione più definita del mondo non profit nonostante la complessità del quadro normativo e fiscale che disciplinano tale settore.

Il seminario tratterà in modo esaustivo tutti gli aspetti inerenti la costituzione di una associazione, la gestione ordinaria e straordinaria della stessa, nonché gli adempimenti  amministrativi e contabili delle differenti tipologie associative.

 

Per info: Scuola del Sociale, telefono: 06 331464306 3314643


Ultimo aggiornamento Sabato 10 Ottobre 2015 15:44
 
IL VALORE DELLE DONNE NEL MONDO DEL LAVORO PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Venerdì 25 Settembre 2015 15:25

"Il valore delle donne nel mondo del lavoro" questo è il titolo dell'intervento della presidente dell'Associazione Genere Femminile al convegno "Le donne, un ottimo investimento" organizzato dall'Associazione Atdal over40, il giorno 24 settembre 2015 presso la sala convegni del Caffè Letterario in Roma.


Per scaricare le slide, clicca QUI.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Settembre 2015 15:32
 
PIANO D'AZIONE STRAORDINARIO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Lunedì 21 Settembre 2015 07:22

Il Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere (articolo 5 del decreto legge n. 93 del 14 agosto 2103, convertito nella legge n. 119/2013) è stato adottato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 luglio 2015 e registrato dalla Corte dei Conti il 25 agosto 2015.


Per scaricare il documento, clicca QUI.


La Redazione

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Settembre 2015 07:24
 
JOBS ACT, LA RIFORMA DEL DIRITTO DEL LAVORO IN ITALIA, PROMOSSA ED ATTUATA IN ITALIA DAL GOVERNO RENZI PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Giovedì 10 Settembre 2015 16:47

Durante il Consiglio dei Ministri tenutosi il 4 settembre 2015 sono stati esaminati ed approvati i testi definitivi degli ultimi quattro decreti legislativi che attuano la Legge n.183/2014.

 

Ecco alcuni punti.


Maternità

La partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la loro valorizzazione professionale sono condizioni irrinunciabili per la crescita del Paese. La conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro delle donne e la promozione di sistemi di welfare aziendale sempre più innovativi sono obiettivi prioritari che il governo si è posto.

Il Jobs Act va quindi in questa direzione, in particolare per quanto riguarda la tutela della maternità e la valorizzazione dell'esperienza genitoriale.

Una maggiore flessibilità interessa il congedo obbligatorio di maternità, al fine di favorire il rapporto madre-figlio senza rinunciare alle tutele della salute della madre. Le lavoratrici autonome potranno finalmente usufruire del congedo parentale. Anche le madri iscritte alla Gestione Separata INPS saranno maggiormente tutelate: il mancato versamento dei contributi da parte del committente non metterà a rischio la fruizione dell'indennità di maternità. I genitori adottivi o affidatari si vedranno riconosciuti i loro diritti per la fruizione dei congedi parentali o per l'applicazione del divieto di svolgimento di lavoro notturno.

Infine le donne vittime di violenza di genere potranno richiedere un congedo trimestrale dal lavoro fruibile anche su base oraria.


Niente più dimissioni in bianco

Basta con le lettere di dimissioni firmate dal lavoratore "in bianco", magari richieste da un datore di lavoro a una donna per poi metterla alla porta in caso di maternità. Si tratta di quel fenomeno per cui il lavoratore è costretto a firmare delle dimissioni che poi il datore utilizzerà quando più gli è comodo. Adesso non sarà più possibile, perché bisogna far firmare un apposito modulo per le dimissioni, datato e numerato, proprio per evitare le lettere di dimissioni in bianco. La certificazione della richiesta di dimissioni dovrà quindi essere fatta "su un modulo che va scaricato dal sito del ministero del Lavoro".


Flessibilità

La rivoluzione del lavoro passa dalle aziende. Un orario lavorativo meno rigido, il telelavoro, la possibilità di fruire dei congedi parentali anche su base oraria: sono alcune delle soluzioni per conciliare le esigenze personali dei lavoratori, anche autonomi, a quelle produttive delle imprese. La contrattazione aziendale può fornirne soluzioni più funzionali ed efficaci, per questo sono incentivate le politiche aziendali e i premi di produttività che aiutino a creare nuovi modelli organizzativi.

La flessibilità sul lavoro permette di aiutare concretamente i genitori che lavorano, ma anche chi ha più bisogno di sostegno come i malati affetti da patologie croniche che saranno facilitati nella trasformazione del proprio orario di lavoro a part-time.

 

Fonte: www.jobsact.lavoro.gov.it

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Settembre 2015 16:51
 
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