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LE LINEE GUIDA OSPEDALIERE PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Giovedì 25 Gennaio 2018 17:55

Saranno presto pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, le Linee guida nazionali di indirizzo e orientamento per le Aziende sanitare e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e di assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza. Le linee guida, previste dalla legge di Stabilità del 2016, tracciano un percorso per le donne che subiscono affinché sia garantita loro un’adeguata e tempestiva presa in carico, dal triage fino all’accompagnamento e/o orientamento, se consenzienti, ai servizi pubblici e privati dedicati presenti sul territorio.


Elaborate dal gruppo di lavoro costituito all’interno dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno della violenza sessuale e di genere, insediatosi nel mese di novembre 2016, le Linee guida nazionali coinvolgono nel percorso anche gli eventuali figli minori della donna, testimoni o vittime di violenza.


Le Linee guida nazionali dovranno essere adottate entro un anno dalla loro entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Fonte: Dipartimento Pari Opportunità

http://www.pariopportunita.gov.it/media/3496/linee-guida-nazionali-ufficiali.pdf


Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Gennaio 2018 17:59
 
MOLESTIE E VIOLENZA DI GENERE NELLA LEGGE DI BILANCIO 2018 PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Mercoledì 24 Gennaio 2018 17:34

Due sono le misure innovative nelle Legge di Bilancio 2018 per favorire la denuncia di molestie sessuali e aiutare le donne vittime di violenza.


Nella manovra 2018 pubblicata in Gazzetta ufficiale lo scorso 29 dicembre come legge 205/2017 hanno trovato spazio due nuove misure per difendere i lavoratori che sono vittime di molestie sessuali nel luogo di lavoro e denunciano l'accaduto e per le donne vittime di violenza di genere. Si tratta del divieto di licenziamento dopo una denuncia per molestie (art. 1, comma 218), e dell'incentivo per l'assunzione di donne vittime di violenza di genere da parte di cooperative sociali (art. 1. comma 220).


La Legge di Bilancio 2018 inserisce nel Codice delle pari opportunità disposizioni a garanzia dei soggetti che denunciano molestie, anche sessuali, sul luogo di lavoro, facendo divieto di licenziamento del lavoratore fatti salvi i casi di accertata diffamazione da parte del denunciante. Inoltre pone a carico del datore di lavoro l'obbligo di garantire l'integrità fisica e morale e la dignità dei lavoratori, e di porre in essere, con il coinvolgimento dei sindacati, nuove iniziative volte a prevenire le molestie sessuali. La legge, inoltre, sollecita tutti i soggetti coinvolti, tra cui anche i lavoratori e le lavoratrici, a garantire un ambiente di lavoro rispettoso della dignità umana.


Inoltre, è prevista l'attribuzione di un contributo in favore delle cooperative sociali per le assunzioni di donne vittime di violenza di genere ed inserite nei relativi percorsi di protezione, con contratti di lavoro a tempo indeterminato, aventi decorrenza dopo il 31 dicembre 2017 e purché stipulati entro il 31 dicembre 2018. Il contributo consiste in uno sgravio contributivo per un periodo massimo di 36 mesi, entro un limite di spesa pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2018-2020. Si demanda ad un prossimo decreto ministeriale la definizione dei criteri di assegnazione del contributo. Questa misura si aggiunge alla previsione già presente, di concessione di congedo lavorativo indennizzato per le donne vittime di violenza (art. 24 del decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015).

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Gennaio 2018 17:38
 
BUONE FESTE PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Domenica 17 Dicembre 2017 09:24

 

 

 

"Genere Femminile" è una Associazione di Promozione Sociale e persegue finalità di solidarietà e di inclusione sociale in favore delle donne. Non ha fini di lucro e si propone di promuovere iniziative volte al miglioramento della qualità della vita delle donne e all’accrescimento del loro benessere favorendo la partecipazione attiva delle donne alla vita sociale, economica e culturale. Priorità dell’Associazione è diffondere una cultura di parità e di non discriminazione e favorire un’immagine non stereotipata di donne e uomini.

 

 


Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Dicembre 2017 16:44
 
ORFANI DI CRIMINI DOMESTICI PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Venerdì 22 Dicembre 2017 16:39

Via libera dall’Aula del Senato al disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio.

Il 21 dicembre l'Assemblea ha approvato definitivamente, con 165 voti favorevoli, cinque contrari e un astenuto il ddl n. 2719, sugli orfani di crimini domestici.


Come si legge nel comunicato di seduta di giovedì 21 la relatrice, senatrice Cirinnà, ha riferito sul contenuto dei 13 articoli del provvedimento che disciplina il gratuito patrocinio per le vittime, le circostanze aggravanti dell'omicidio familiare, il sequestro conservativo dei beni, la provvisionale, l'indegnità a succedere, il diritto a una quota di riserva nelle assunzioni, la pensione di reversibilità, l'accesso ai servizi di assistenza, l'assistenza medico-psicologica, l'affidamento dei minori, il fondo per la solidarietà, l'assegnazione di alloggio di edilizia pubblica, il cambiamento di cognome.

Per info:
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/dossier/47784_dossier.htm

 
REGIONE LAZIO - AVVISO PUBBLICO “CONTRIBUTO UNA TANTUM A FAVORE DEGLI ORFANI DI VITTIME DI FEMMINICIDIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Giovedì 30 Novembre 2017 18:51

La Regione Lazio ha previsto il finanziamento di interventi specifici per tutelare e sostenere le figlie e i figli delle donne che hanno subito violenza o vittime di femminicidio.


Il presente Avviso Pubblico ha l’obiettivo di riconoscere ai figli di età fino a 29 anni compiuti, orfani di una donna vittima di femminicidio, un contributo una tantum pari a 10.000 euro.


Destinatari 
I soggetti destinatari del contributo sono gli orfani di madre vittima di femminicidio, avvenuto nella regione Lazio a partire dal 1° gennaio 2012, in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti: 
1) Età fino a 29 anni compiuti (29 anni e 364 giorni);
2) residenza nella regione Lazio.
Il reato di femminicidio deve essere avvenuto nella regione Lazio a partire dal 1° gennaio 2012 fino alla data di scadenza del presente Avviso. Il reato deve risultare già attestato con sentenza, anche non definitiva, ovvero sulla base di atti/provvedimenti emessi dai competenti organi giurisdizionali anche minorili o assunti anche in sede di volontaria giurisdizione, al momento della presentazione della domanda. 

Soggetti ammessi alla presentazione delle domande
a) il soggetto destinatario del contributo se ha compiuto il 18° anno di età;
b) il genitore del minore in qualità di esercente della patria potestà esclusivamente nel caso in cui non sia autore, indagato o imputato, del reato di femminicidio; 
c) il tutore del minore o soggetti terzi individuati da un decreto di affido, anche temporaneo, sulla base di un provvedimento del Giudice Tutelare o del Tribunale per i minorenni.

Scadenza: 30 ottobre 2018.

Per info:

http://www.biclazio.it/it/home/avviso-pubblico-3.bic


Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Novembre 2017 18:54
 
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