8MARZO2017 - GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Lunedì 06 Marzo 2017 19:35

 

Roma - Questa celebrazione si tiene negli Stati Uniti a partire dal 1909, in alcuni paesi europei dal 1911 e in Italia dal 1922.


Nel 1908, in una fabbrica tessile americana, un gruppo di lavoratrici sciopera per alcuni giorni a causa delle condizioni inumane cui vengono sottoposte. L’8 marzo il proprietario dello stabilimento blocca le operaie all’interno della fabbrica, impedendo loro di uscire. A causa di un violento incendio che divampa accidentalmente nei locali, 129 donne muoiono tra le fiamme.

Secondo alcuni, questi sono i fatti che portarono all’istituzione della “Giornata internazionale della donna”.


Tuttavia, dal secondo dopoguerra, cominciarono a circolare varie versioni sul fatto di considerare l’8 marzo come una giornata di protesta internazionale per il riconoscimento dei diritti delle donne.

C’è chi fa riferimento ad un’altra tragedia verificatasi nella stessa città il 25 marzo 1911, l'incendio di una fabbrica nella quale morirono 146 lavoratori, la maggior parte donne. Altre versioni citano la violenta repressione poliziesca di una presunta manifestazione sindacale di operaie tessili tenutasi a New York nel 1857, mentre altre ancora riferivano di scioperi o incidenti avvenuti a Chicago, a Boston o a New York.


Quello che è rilevante, invece, rimane l’’idea di dedicare una giornata alle donne per rivendicarne i diritti e per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo.

La questione femminile comincia ad emergere e a richiedere attenzione da parte dei Governi, inizialmente negli Stati Uniti, poi in tutto il mondo grazie alle associazioni femministe. Le donne cominciano a far sentire la loro voce e a rivendicare i propri diritti spesso ignorati.


In Italia la celebrazione in favore dei diritti delle donne si tiene nel 1922, su iniziativa del Partito Comunista d’Italia.


Con la risoluzione 3010 del 18 dicembre 1972, ricordando i 25 anni trascorsi dalla prima sessione della Commissione sulla condizione delle Donne (svolta a Lake Success, nella Contea di Nassau, tra il 10 ed il 24 febbraio 1947), l'ONU proclamò il 1975 "Anno Internazionale delle Donne".

Il 16 dicembre 1977, con la risoluzione 32/142 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite propose ad ogni Paese di dichiarare un giorno all'anno "Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale". Adottando questa risoluzione, l'Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l'urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese. L'8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi Paesi, fu scelta come la data ufficiale da molte nazioni.


L’Associazione Genere Femminile riassume tutto questo affinché non venga perso il connotato ed il valore iniziale di questa data, appunto di lotta per la rivendicazione dei diritti e contro la discriminazione in tutti gli ambiti della vita civile. In questo modo si vuole contribuire a non far perdere la memoria storica delle reali origini della manifestazione.


Il percorso di cambiamento non può essere intrapreso se non c'è rispetto dei diritti fondamentali.


Associazione Genere Femminile

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Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Marzo 2017 19:40