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L'ASSOCIAZIONE GENERE FEMMINILE INTERVISTA MICHELA DI BIASE, CANDIDATA PD AL CONSIGLIO COMUNALE PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Lunedì 30 Maggio 2016 15:19

L'ASSOCIAZIONE GENERE FEMMINILE INTERVISTA MICHELA DI BIASE, CANDIDATA PD AL CONSIGLIO COMUNALE.

Ad una settimana dal voto per le elezioni amministrative 2016 al Comune di Roma, abbiamo chiesto a Michela Di Biase, candidata PD all'Assemblea Capitolina per Giachetti Sindaco, di avviare con noi una riflessione su alcune questioni "femminili".


D - Negli ultimi anni, la presenza delle donne in politica è fortemente aumentata. Secondo te a cosa è dovuto questo fenomeno?

R - Sappiamo bene che il numero delle donne elette ha continuato a essere significativamente più alto. Merito sicuramente della legge sulle quote di genere, ma anche – e soprattutto – della maggior competenza delle donne impegnate nell’attività politica, quotidianamente, con passione e forza di volontà. Non c'è dubbio che, oltre alla competenza, conti la rappresentatività: per esempio il fatto che le donne siano adeguatamente rappresentate tra le fila degli eletti.


D - Roberto Giachetti, candidato del centrosinistra a sindaco di Roma, ha sottolineato l'importanza della battaglia culturale contro la violenza di genere e ha fatto appello ai suoi sostenitori per attivarsi nei loro quartieri e per lanciare questo messaggio in tutta la città.

In che modo Roma può essere una città a portata di donna?

R - I recenti fatti di cronaca nella nostra città rivelano come, ancora oggi, la violenza sulle donne sia un fenomeno le cui motivazioni nascono da lontano. Le molteplici trasformazioni culturali e sociali avvenute negli ultimi decenni, non sono state accompagnate da un adeguato cambiamento dei rapporti tra i generi. Si tratta di un problema culturale, della scarsa sensibilizzazione e informazione sulle drammatiche dinamiche che troppo spesso sfociano nelle tragedie davanti alle quali restiamo senza fiato.

Le soluzioni talvolta prospettate, in alcuni casi, appaiono piuttosto folkloristiche: “le violenze sessuali si evitano mettendo più punti luci nelle città”, “le donne dovrebbero evitare di provocare con il loro abbigliamento”, “le donne non dovrebbero uscire la sera”.

Certo, la sicurezza potrebbe essere data da una maggiore illuminazione delle strade, dalle telecamere, ma è più opportuno parlare di battaglia culturale e quindi di prevenzione e di educazione alla parità dei sessi e al rispetto reciproco.


D - I cittadini come possono essere coinvolti in questa azione di prevenzione?

R - È fondamentale sensibilizzare i cittadini sul problema, dobbiamo tutti essere vigili, ascoltare, segnalare, non girarci dall'altra parte, affinché diventiamo tutti protagonisti di una lotta alla prevenzione. La recente tragedia di Sara, la 22enne che ha chiesto vanamente aiuto alle auto che passavano mentre il suo ex fidanzato stava per ucciderla, deve allarmare tutti. Non possiamo far finta di nulla, dobbiamo reagire, farci sentire, intervenire e segnalare.


D - L'Associazione Genere Femminile, fin dalla sua fondazione, considera molto importante la funzione dei Centri di Ascolto, creati all'interno di associazioni, per incontrare, ascoltare e aiutare le persone che vivono situazioni di disagio o di difficoltà, finalizzata a contribuire alla diffusione di una cultura della solidarietà. In particolare i “Centri Ascolto Donna” offrono ascolto e consulenza psicologica e legale volte ad analizzare la domanda di aiuto ed a definire un percorso di sostegno all'uscita dai problemi che alcune donne vivono.

R - L'indignazione e le segnalazioni di migliaia di cittadini nei confronti della situazione di anarchia in cui versa la città di Roma ha fatto sì che il rafforzamento della comunità, delle reti sociali, diventasse una delle priorità nel mio programma elettorale. Nei piccoli centri c'è una migliore qualità della vita, le persone si conoscono e si sentono più protette. Nelle grandi città, invece, sono venute meno le reti sociali e a farne le spese sono soprattutto i soggetti più deboli, a rischio di esclusione sociale.

I luoghi di incontro, come possono esserlo i Centri di Ascolto, servono a conoscersi, chiacchierare, scambiarsi informazioni ed emozioni, e quindi a superare le paure e le insicurezze acuite dalla grave crisi economica in atto.

Porterò avanti politiche di welfare da realizzare a livello di quartiere, seguendo un approccio a rete dei servizi, sia quelli a gestione centralizzata che municipale.

La vita delle donne della nostra città sarà tutelata. Mi piacerebbe l’istituzione di una rete di sportelli di ascolto, centri di accoglienza e antiviolenza estesa all’intera città, che metta in dialogo forze dell’ordine, personale dei servizi sociali di prossimità e sanitari, istituzioni territoriali e Terzo Settore.


La Redazione

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Maggio 2016 15:24
 
AVVISO PUBBLICO PER SCUOLE SUPERIORI PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Mercoledì 06 Aprile 2016 07:53

REALIZZAZIONE DI PERCORSI DI ORIENTAMENTO SULLA CULTURA DELLE PARI OPPORTUNITÀ

 

L’Avviso si rivolge agli studenti delle scuole superiori per avviare seminari di orientamento al lavoro con il fine di sostenere le ragazze e i ragazzi nel percorso della scelta dell’occupazione affinché questo avvenga senza pregiudizi di genere.
La misura si propone di raggiugere circa 40 scuole nelle 5 province del Lazio.
Le risorse stanziate sono pari a 300 mila euro.


Per info:

http://www.regione.lazio.it/binary/rl_lavoro/tbl_news/LAV_DD_G03091_31_03_2016_Scheda.pdf

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Aprile 2016 07:56
 
BUONA PASQUA 2016 PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Venerdì 25 Marzo 2016 14:30

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Marzo 2016 14:33
 
BANDO EUROPEO LOTTA AGLI STEREOTIPI PDF Stampa E-mail
Scritto da Cotrina Madaghiele   
Giovedì 17 Marzo 2016 19:08

Bando JUST/2015/RGEN/AG/ROLE per progetti transnazionali volti a promuovere buone pratiche in materia di ruoli di genere e per superare gli stereotipi di genere nell’istruzione, nella formazione e nei luoghi di lavoro.


Il bando scadrà il 27 maggio 2016.


Per info:

http://ec.europa.eu/justice/grants1/calls/2015_action_grants/just_2015_rgen_ag_role_en.htm

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Marzo 2016 19:11
 
AVVISO PUBBLICO DEL DIPARTIMENTO P.O. PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Giovedì 10 Marzo 2016 12:59

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 56 dell’8 marzo 2016) un Avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei ministri -Dipartimento per le pari opportunità, che prevede lo stanziamento di 12 milioni di euro finalizzati al finanziamento di progetti volti a sviluppare la rete di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli attraverso il rafforzamento dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza, delle case rifugio e dei servizi di assistenza, prevenzione e contrasto che, a diverso titolo, entrano in relazione con le donne vittime di violenza.


Per info:

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php/primo-piano/2708-avviso-pubblico-per-il-potenziamento-dei-centri-antiviolenza-e-dei-servizi-di-assistenza-alle-donne-vittime-di-violenza-e-ai-loro-figli-e-per-il-rafforzamento-della-rete-dei-servizi-territoriali

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Marzo 2016 13:02
 
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