Sul concetto di differenza di genere – I parte

Il primo fine di un’ambizione ammirevole è di acquisire il carattere di essere umano, a prescindere dalle distinzioni sessuali.

Mary Wollstonecraft, Sui diritti delle donne.

 

SUL CONCETTO DI DIFFERENZA DI GENERE – Parte I

  1. Genesi dell’identità
  2. Identità sessuale e identità personale
  3. Nei bambini e negli adolescenti

 

Genesi dell’identità

Si intende con identità personale il senso che ognuno ha di essere continuo nel tempo e distinto come entità da tutte le altre, e la capacità di costruire una memoria personale che permette una relazione stabile fra le percezioni che si succedono e tra presente e passato.

L’identità si costruisce e si basa sulle riflessioni che il soggetto fa confrontando se stesso con gli altri.
Avere una buona identità personale è fondamentale per l’equilibrio psichico.
Uno degli aspetti particolari della costruzione dell’identità personale è la genesi dell’identità sessuale.

 

Identità sessuale e identità personale

L’identità sessuale è una componente fondamentale dell’identità personale. Non va confusa con il comportamento o la vita sessuale. L’identità sessuale comprende le emozioni, i sentimenti, la vita affettiva, i pensieri e le esperienze che si hanno facendo parte di un certo sesso.

Se le differenze di sesso sono biologiche, le differenze di identità sessuale (identità di genere) sono dovute ad aspetti psicologici, sociali, culturali.

 

Nei bambini e negli adolescenti

I bambini riconoscono se stessi e gli altri come maschi/femmine intorno ai 2 anni.
A 4 anni comprendono che l’appartenenza a un sesso è un dato stabile, che perdura nel tempo e non cambia nella persona.
Ma la costanza di genere, ovvero il sentirsi stabilmente appartenente a un certo sesso, arriva intorno ai 5/6 anni.
E proprio intorno ai 5/6 anni il bambino raccoglie avidamente informazioni su ruoli, stereotipi e comportamenti propri di ciascun sesso. Questo facilita la progressiva caratterizzazione sessuale, ovvero l’adeguare progressivamente il comportamento al genere. Il bambino ha sempre più chiaro in mente come deve comportarsi un maschio o una femmina e si adegua.

Nell’adolescenza le tappe precedenti vengono ridefinite attraverso passaggi più complessi.
Con la maturazione sessuale e dell’identità si raggiunge l’identità sessuale vera e propria.
Come l’identità, anche per l’identità sessuale si hanno diverse possibili variazioni.
Oltre all’identità maschile e femminile, si ha l’identità androgina (ruoli e caratteristiche maschili e femminili si mescolano), l’identità indifferenziata (l’individuo non si sbilancia né verso il maschile né verso il femminile), l’inversione sessuale (identità sessuale che in modo più o meno spiccato non è coerente con il sesso della persona).

L’inversione sessuale, riguardando le caratteristiche di genere, può coesistere con una vita sessuale coerente con il sesso (esempio donne mascoline o uomini femminei che hanno una vita eterosessuale).

L’identità omosessuale, infine, ha caratteristiche specifiche che si stabiliscono spesso con un doloroso percorso personale, e che sono diverse da quelle descritte in precedenza.