La sessualità e il suo diverso significato nelle varie fasi del ciclo di vita

Occorre fare una differenziazione tra sesso e genere.

Il sesso di un individuo è un dato biologico dovuto a caratteristiche anatomiche e fisiologiche. Il genere invece si costruisce culturalmente e riguarda i ruoli tipici e gli stereotipi che fanno parte dell’essere maschio e femmina in una certa classe sociale, in un cero periodo storico, ecc.

Costruire e prendere consapevolezza del proprio genere è un processo lungo che parte dai 2 anni di vita e si completa con l’adolescenza.

Tra i 2 e i 5/6 anni il bambino formula il suo genere: prima distingue esteriormente i maschi dalle femmine, poi comprende che il genere resta stabile nel tempo, non muta, infine che resta tale nonostante i travestimenti o i mascheramenti esteriori.

Verso i 5/6 anni bambini e bambine diventano particolarmente curiosi e interessati alle caratteristiche tipiche (ruoli e stereotipi) legate ai sessi. Sono per questo particolarmente attenti a tutte le notizie che raccolgono in famiglia, tra coetanei, dalla televisione.

Sempre intorno ai 5/6 anni inizia la caratterizzazione sessuale, ovvero il progressivo adeguamento dei propri comportamenti al genere sessuale a cui appartiene.

Dai 6 ai 10 anni si costruiscono molti degli atteggiamenti e degli stereotipi che riguardano il genere.

Nella tappa successiva l’adolescente definisce la propria identità sessuale, interpretando con uno stile personale il genere a cui appartiene.

Per molto tempo, nel senso comune, le identità sessuali possibili erano due, maschile e femminile. Oggi sappiamo che ce ne sono diverse.